| Pordenone
All'insegna dell'Europa
Unita, dell'ambiente, dello sport, dell'ecologia e della
salute partirà questa mattina (alle 8.30), da piazza
Risorgimento, la 32. edizione della Pordenone Pedala .
Al via sarà presente anche
il Vescovo della Diocesi, monsignor Ovidio Poletto, per
impartire la benedizione apostolica. I 5.000 partecipanti
avranno come meta Pravisdomini, attraverso Corva, Cinque
Strade, Azzano Decimo e Chions.
I cicloturisti potranno
ammirare, durante e subito dopo la sosta, il borgo
medioevale di Panigai, con i resti dell'antico castello sul
Sile, eretto nel XII secolo e distrutto nel 1499, del quale
rimangono poche tracce nei sotterranei del Palazzo rosso.
Della nobile famiglia che
l'ha abitato e porta il nome del paese, va ricordato prè
Bortolo (1720 - 1793), matematico insigne, professore di
retorica e filosofia all'università di Padova e fondatore
della moderna cartografia sudamericana.
Alla seconda partenza da
Pravisdomini, in programma alle 10.30, dopo la sosta di
ristoro, oltre ai cicloturisti, anche i pattinatori dello
Skating Club Comina Tecnogroup, che disputeranno in
parallelo una maratonina non competitiva di venti
chilometri.
Dopo aver attraversato
Panigai, Villacriccola, Fagnigola, Le Fratte, Tiezzo, Cinque
Strade e Corva, i partecipanti arriveranno, dopo 42
chilometri, al parco Galvani, dove li attende per la
tradizionale pastasciuttata, organizzata dal gruppo di
volontari coordinato da Vincenzo Zille e dai militari della
132. brigata Ariete, che mettono a disposizione le loro
cucine da campo. Le tradizionali premiazioni saranno come
sempre condotte dal patron, Demetrio Moras.
Ad allietare i partecipanti
stanchi per la gita in bicicletta, in attesa delle elezioni
di Miss e Mister Pordenone Pedala , ci penseranno i
ballerini dell'Art School di Pordenone con delle esibizioni
di danza jazz.
Nazzareno Loreti |