| C'è
attesa per la Pordenone Pedala che come sempre ha raggiunto
la quota dei 5000 iscritti. La gita cicloturistica
internazionale non competitiva della provincia, in programma
domani, dedicherà questa 31. edizione al beato Padre Marco
D'Aviano. Alla partenza della cicloturistica ci sarà anche
padre Venanzio Renier, nato l'11 maggio 1909, che ha speso
la vita per la causa di beatificazione del francescano
pordenonese. Nell'occasione il patron della manifestazione
Demetrio Moras regalerà a padre Venanzio una bicicletta.
Padre Marco nacque a Aviano
dalla benestante famiglia Cristofoli il 16 novembre del
1631, terzo di undici figli di Pasquale e Rosa Zenoni. Il
biscione multicolore dei cicloturisti passerà proprio
davanti alla casa natale del beato a Villotta di Aviano,
dove è possibile leggere una lapide commemorativa; nel
retro si trova un capitello eretto in memoria. Gli amici di
questa manifestazione sono come ogni anno tanti. Primo tra
tutti il comune di Pordenone, che oltre alla collaborazione
per la riuscita della gita cicloturistica ha messo a
disposizione degli anziani, titolari della "carta
d'argento" e dei giovani del centro di
"aggregazione giovanile" cento numeri per
partecipare alla pedalata. Diecimila mele saranno
distribuite gratuitamente ai partecipanti lungo il percorso
e al ristoro di Aviano dalla Azienda Agricola Egidio
Freschet e Chiara Formaini di Budoia. In prima linea anche
l'esercito che vive da protagonista questa manifestazione
cittadina con in testa Giuseppe Gai, Walter La Valle,
Alfredo Imbimbo, Antonio Morinelli, e Fasto Pellegrino,
tutti ufficiali che coordinano le varie mansioni.
Tra i 5 mila partecipanti
ci sarà anche Riccardo Sanson, che giungerà direttamente
da Parigi con uno speciale tandem a sette ruote
contraddistinto da una scimmietta di peluche. il circolo
anziani del lavoro Electrolux sembra destinato a confermare
la sua leadership come gruppo più numeroso della
manifestazione con ben 700 iscritti, sempre che il
"Tulipano" e il gruppo "Donatori Avis, Afds,
Aido, Admo" non riescano, proprio nelle ultime ore a
superarli. Ci sarà una bella lotta anche per lo scettro del
più anziano della Pordenone Pedala : fino a questo momento
la Coppa è saldamente nelle mani di Gino Cesselli, classe
1912, di Arzene. Tutta da scoprire invece la miss che vincerà
un soggiorno di una settimana per quatto persone in una
località del mondo offerto dalla IBT Viaggi.
La Pordenonepedala sarà
anche l'occasione per ricordare la necessità di
salvaguardia di uno dei patrimoni naturali più importanti
della nostra area: i magredi. Infatti Electrolux e il Wwf
distribuiranno a tutti i partecipanti un volantino che
sottolinea le minacce per questo prezioso ambiente naturale
e le opportunità di sensibilizzazione e salvaguardia. «Electrolux
- sottolinea una nota del gruppo - è stata una delle prime
multinazionali a livello mondiale a pubblicare un Bilancio
Ambientale (Environmental Report) riguardante l'impatto
ambientale delle sue attività e dei suoi prodotti e i
progressi che anno dopo anno sono stati raggiunti; ed è
stata anche una delle prime multinazionali a fare della
salvaguardia ambientale una strategia di sviluppo del suo
business. Recentemente ha ottenuto un premio dell'Unione
Europea per le proprie apparecchiature che superano la
migliore classe energetica, quella denominata "A",
ponendosi in una categoria ancora più virtuosa, la
"A+"».
«L'iniziativa con il Wwf,
che rafforza il significato ecologico di Pordenonepedala -
si rileva ancora nella nota del gruppo - , è stata inserita
nel progetto "Electrolux Blue Spirit", che intende
evidenziare i valori (valorizzazione delle risorse umane,
innovazione tecnologica e salvaguardia ambientale) che sono
alla base delle attività del Gruppo Electrolux».
Nazzareno Loreti |