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| PORDENONE PEDALA |
| La
bici moltiplica il pettorale per i vip |
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| Demetrio
Moras, patron della Pordenone
Pedala , si è dovuto
fare in quattro per accontentare i partecipanti vip della
cicloturistica. Sono molti ormai i personaggi che vogliono
prendere parte alla manifestazione e di conseguenza più di
una volta gli addetti ai lavori si sono trovati in imbarazzo
per affidare l'ambito pettorale "numeno uno" e da
qui è nata l'idea di riservare l' 1c (c sta per comune) al
sindaco della città Sergio Bolzanello, l' 1p (p =
provincia) a Elio De Anna presidente della provincia, l' 1r
(r = regione) all'assessore regionale allo sport Luca
Ciriani e l' 1i (i = immagine) a Yuri Chechi (olimpionico e
"signore degli anelli").
Tutti contenti quindi, compreso l'ex sindaco di Pordenone
Alfredo Pasini che avrà invece l'ultimo pettorale della
serie il "5000". Gli episodi curiosi, sempre in
riferimento ai numeri di iscrizione, hanno toccato anche
l'ambiente militare. È stato il caso del vice comandante
della 132. corazzata ariete Giuseppe Iacca. Al colonello,
che si è iscritto in questi ultimi giorni, è stato dato
chiaramente il 132, già affidato a suo tempo al mestrino
Luca Cucco del gruppo "Città Nostra". Su
sollecitazione epistolare di Demetrio Moras il numero
richiesto è stato restituito e poi girato al comandante.
Con il 1132 sfreccerà in bicicletta un altro colonello
della corazzata ariete, Alfredo Imbimbo, che avrà il
compito di guidare per le strade della cicloturistica otto
donne soldato.
Da tenere d'occhio anche i partecipanti meno giovani
della Pordenone Pedala
. In quanto anche in questo settore esiste una vera e
propria competizione per salire sul podio più alto della
longevità. Tra i maschi con il pettorale numero 2 fino ad
ora capeggia Gino Cesselli di Arzene, classe 1912, mentre
tra le donne Bianca Senegaglia (1919) sembra non avere
rivali. In questi ultime giornate si è inserito anche un
gruppo speciale, quello dei sindaci e degli ex primi
cittadini del distretto del mobile del Livenza capeggiati da
Omero Ronchese.
Nazzareno Loreti |
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