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accordo con l'organizzazione la Croce Rossa ha predisposto
un piano di sicurezza e un ponte radio per garantire
l'assistenza sanitaria della storica manifestazione
cittadina. Saranno sessanta i volontari impegnati a seguire
le migliaia di ciclisti che solitamente si iscrivono alla
Pordenone Pedala . Il piano di sicurezza predisposto prevede
la presenza di cinque ambulanze con un equipaggio composto
da due volontari e un infermiere professionale, dieci
macchine con a bordo due volontari e un medico, due
postazioni mediche fisse, una a Pordenone al Parco Galvani e
una ad Aviano con due squadre con un medico e cinque
volontari, una centrale radio per la gestione di tutti i
mezzi e i volontari impegnati.
Quest'anno la Croce Rossa
ha previsto tre squadre da due volontari in bicicletta che,
muniti dei segni di riconoscimento, radio e zaino per il
primo intervento, seguiranno i ciclisti per tutto il
percorso.
Nel caso di incidenti,
visto l'elevato numero di partecipanti, il piano
d'intervento prevede l'allertamento del 118 di Pordenone per
il soccorso avanzato. Tuttavia i volontari della Croce Rossa
avranno l'incarico di intervenire ed effettuare la
ricognizione, valutare il tipo di intervento, individuare i
rischi e stimare le condizioni dei feriti e prestare le
prime cure sotto la guida dei medici.
La Croce Rossa augura a
tutti buon divertimento, ma anche di affrontare la Pordenone
Pedala con prudenza controllando la propria bicicletta,
portando con sé acqua e un berrettino e facendo indossare,
almeno, ai bambini il casco di protezione. |