NAZIONALE BASSANO BELLUNO FRIULI PADOVA
PORDENONE ROVIGO TREVISO VENEZIA VICENZA
Prima Pagina
Formato Grafico
Edizione odierna
Prima Pagina
Friulieconomia
Pedemontana
Pordenone
Primo Piano
San Vito Al Tagliamento
Settimanale Musica & Spettaco
Spettacoli
Sport
Tuttopordenone
Claut
Clauzetto
Cordenons
Settimanale Musica & Spettacol
Tatamultimedia
Archivio arretrati
Ricerca
Rubriche
Meteo
Oroscopo
Bioritmi
Informazioni
Il Gazzettino oggi
La storia
Le redazioni
La pubblicita'
 
Lunedì, 8 Settembre 2003

 
Una pedalata da tutto esaurito
Successo per la 31. edizione della "Pordenonepedala" dedicata al Beato Marco D'Aviano
 
Ancora un successo per la Pordenone Pedala : l'edizione numero 31 si è conclusa nel migliore dei modi mettendo in evidenza il gran lavoro organizzativo dello staff coordinato da Demetrio Moras. Alla partenza di piazza Risorgimento non ha voluto mancare all'appuntamento padre Venanzio Renier. Il francescano, nonostante i suoi 94 anni, ha presenziato con soddisfazione al via dei 5000 cicloturisti, che hanno avuto come meta Aviano e come tema conduttore il beato Marco. Al via con il pettorale numero uno anche il sindaco di Pordenone. «Ho voluto partecipare a questa edizione - spiega - con indosso una maglietta speciale, con il preciso scopo di pubblicizzare il gruppo dei donatori locali del'Avis, Afds, Aido, Ado e Admo. Tutte associazioni importanti che lavorano gratuitamente e senza scopi di lucro per il bene della nostra salute». Si è presentato in giacca e cravatta, invece, il presidente della provincia che non ha voluto mancare alla fasi iniziali della gita cicloturistica. Il gruppone multicolore ha attraversato Rorai Piccolo, Porcia, Sant'Antonio, Roveredo in Piano, Budoia (dove sono state distribuite gratuitamente ai partecipanti le mele dell'azienda agricola Freschet & Formaini), Castello d'Aviano, Villotta (di fronte alla casa natale di padre Marco) e Aviano. Ad allietare i cicloturistici nel centro pedemontano ci hanno pensato i danzerini con canti e balli, mentre Flavio Silvestrin ha assunto l'incarico di coordinare il ristoro in viale San Giorgio.

Una sosta accolta con soddisfazione da tutti i ciclisti soprattutto dopo la salita di Budoia che ha messo in affanno parecchi partecipanti. Il sindaco di Aviano Gianluigi Rellini è stato lo starter della seconda partenza, un ritorno in discesa attraverso Sedrano, San Quirino e Cordenons, gradito ai ciclisti che hanno potuto in questo modo godersi gli ultimi chilometri senza particori difficoltà. Spettacolare come sempre l'arrivo al Parco Galvani di Pordenone dove sono state distribuite ai 5000 pastasciutte, bibite, panini, latte Carnia e vino della ditta Friulvini. Una festa riuscita che ha soddisfatto in pieno anche l'esigente patron della Pordenone Pedala , Demetrio Moras, tanto che ha già anticipato la meta del prossimo anno: sarà Pravisdomini, un centro toccato dalla manifestazione già altre tre volte, nel 1981 a Frattina dove gli organizzatori hanno dovuto per l'occasione allestire un ponte con ossatura metallica e tavolame per agevolare l'uscita dei cicloturisti dal parco, cinque anni dopo sempre a Frattina, gli organizzatori hanno voluto ricordare i mille anni della piccola frazione di Pravisdomini e nel 1999.

Nazzareno Loreti

 
 
 


Nazionale Bassano Belluno Friuli Padova Pordenone Rovigo Treviso Venezia Vicenza
Il Gazzettino oggi La storia Le redazioni La pubblicità

Il Gazzettino On Line 1999 - Informazioni sul sito