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La "Pordenone Pedala " è
una cicloturistica che non smette mai di raccontarsi. Gira
e rigira, i protagonisti sono gli iscritti.
Abbiamo così conosciuto Riccardo Sanson, un 63enne
nativo di Fagagna ma residente in Francia: bandana nera
a fiori in testa (Mauro Corona fa scuola anche Oltralpe),
pantaloncini corti, e rigoroso filone francese infilato
sulla tasca della maglietta, Riccardo si è presentato
in sella a una 10 ruote denominata "Mucca pazza",
con tanto di tromba che muggisce. Abbiamo poi incontrato
due papà cordenonesi, Ugo e Walter, che non si sono
sentiti di lasciare a casa i pupi, e allora in tre nottate
hanno realizzato un baby-box da attaccare a due bici; e
sulla inedita biga hanno caricato Alessia (6 anni), Omar
(4), Marco (3), e Alberto (1 e mezzo).
Decisamente
colorito il triciclo di Alessandro Gennaro, che si giustifica
con un filosofico: «È un inno alla fantasia
rivolto ai giovani, che nella vita devono comunque mettersi
in gioco!». Commuovente, infine, l'incontro avvenuto
sotto il palco tra Mario Simeoni (quello dellavasa del late,
che però contiene due bottiglie di Prosecco e un'immancabile
copia delGazzettino) e il signor Barlassina di Castions
in sella a una "Umberto Dei" delmillenovecentoeciàpelo.
I due hanno ammirato e paragonato le proprie due ruote,
annotando i particolari costruttivi, e gli escamotage dell'ultima
ora per riportare sull'asfalto il pezzo da collezione. E
si sono, infine, scambiati gli indirizzi per potersi rincontrare
e mantenere viva quella genuina e inossidabile passione
per la bicicletta, che ha nel Friuli una patria storica
ed elettiva.
Dario
Furlan
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