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Lunedì, 10 Settembre 2001

PORDENONE PEDALA / 3 L’umanità eterogenea di un triciclo e dei modelli antichi. Ma le simpatiche "stranezze" sono sempre più rare

Due biciclette, due papà e quattro bambini

Le singolari creazioni sfoggiate per strada. Un emigrante in terra francese emula Mauro Corona
 

La "Pordenone Pedala " è una cicloturistica che non smette mai di raccontarsi. Gira e rigira, i protagonisti sono gli iscritti.
Abbiamo così conosciuto Riccardo Sanson, un 63enne nativo di Fagagna ma residente in Francia: bandana nera a fiori in testa (Mauro Corona fa scuola anche Oltralpe), pantaloncini corti, e rigoroso filone francese infilato sulla tasca della maglietta, Riccardo si è presentato in sella a una 10 ruote denominata "Mucca pazza", con tanto di tromba che muggisce. Abbiamo poi incontrato due papà cordenonesi, Ugo e Walter, che non si sono sentiti di lasciare a casa i pupi, e allora in tre nottate hanno realizzato un baby-box da attaccare a due bici; e sulla inedita biga hanno caricato Alessia (6 anni), Omar (4), Marco (3), e Alberto (1 e mezzo).

Decisamente colorito il triciclo di Alessandro Gennaro, che si giustifica con un filosofico: «È un inno alla fantasia rivolto ai giovani, che nella vita devono comunque mettersi in gioco!». Commuovente, infine, l'incontro avvenuto sotto il palco tra Mario Simeoni (quello dellavasa del late, che però contiene due bottiglie di Prosecco e un'immancabile copia delGazzettino) e il signor Barlassina di Castions in sella a una "Umberto Dei" delmillenovecentoeciàpelo. I due hanno ammirato e paragonato le proprie due ruote, annotando i particolari costruttivi, e gli escamotage dell'ultima ora per riportare sull'asfalto il pezzo da collezione. E si sono, infine, scambiati gli indirizzi per potersi rincontrare e mantenere viva quella genuina e inossidabile passione per la bicicletta, che ha nel Friuli una patria storica ed elettiva.

Dario Furlan

 
 
 


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