venerdì 3 gennaio 2003


   
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La prossima edizione della Pordenone pedala sarà dedicata al frate che presto verrà proclamato beato
Tutti in sella per Padre Marco
La popolare cicloturistica si svolgerà nell’area pedemontana

Archiviata, con soddisfazione la 30ª edizione della “Pordenone pedala”, il comitato organizzatore della popolarissima cicloturistica è già al lavoro per promuovere quella che inaugurerà il suo settimo lustro. Già sono stati individuati gli obiettivi ed è stato scelto, in linea di massima, il percorso.
Riguardo ai premi, a quelli tradizionali, mirati a valorizzare il patrimonio ambientale, artistico e culturale del Friuli occidentale e il concetto di unità europea, si aggiunge la “sponsorizzazione” di un evento che va ben oltre il pur grande significato religioso per coinvolgere la cultura e la sensibilità storica della nostra gente.
L’evento in questione è l’annunciata beatificazione nel 2003 di Padre Marco d’Aviano, un figlio della nostra terra che ha scritto una memorabile pagina di storia guidando con il gesto e la parola gli eserciti cristiani nella battaglia di Vienna che impedì il dilagare in Europa dell’Islam.
L’idea di legare la Pordenone pedala 2002 a un evento di così grande rilevanza ha trovato il pieno consenso dell’amministrazione comunale di Aviano e, in particolare, del sindaco Rellini, il quale ha assicurato – assieme alle altre realtà sociali, economiche e culturali – la piena collaborazione al comitato per la migliore riuscita della manifestazione.
ma c’è dell’altro: memori della presenza nel comune pedemontano della più grande base Usaf in terra europea e, soprattutto, dei proficui rapporti di collaborazione e di amicizia instaurati cinquanta e più anni fa con la comunità statunitense, gli organizzatori della Pordenone pedala intendono ribadire l’importanza della presenza della comunità americana della base Usaf, che ha contribuito a conservare sicurezza, pace e progresso all’intero continente.
Riguardo al percorso che i cinquemila cicloturisti percorreranno nella prima domenica di settembre 2003 (il 7), la sua definizione è ancora allo studio: resterà, comunque, nei limiti, circa il suo sviluppo, dei 50 tradizionali chilometri, e interesserà l’intero perimetro dell’alta pianura pordenonese, a ridosso delle Prealpi Carniche, di cui Aviano è uno dei maggiori riferimenti.
Sono quindi già state gettate le fondamenta di un’edizione che si collocherà per l’ennesima volta fra le manifestazioni di maggior prestigio per Pordenone e la sua provincia, nel contesto di un evento eccezionale qual è la beatificazione di un protagonista della storia europea, figlio di una comunità che vuole ancora crescere nel segno dei valori umani e cristiani.


 
 
     
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