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Anche se le mountain bike hanno ormai
soppiantato per numero le Graziella e le biciclette
da corsa, la Pordenone pedala ha mantenuto i suoi
valori tradizionali, ai quali va aggiunta la ricerca
del divertimento che ancora muove molte persone a
lavorare a bizzarri prototipi durante l'anno. E' il
caso dell'originale gruppo "I
rompiscatole" di Corva di Azzano Decimo, che da
27 anni gira su un bizzarro ciclo-mezzo tendonabile
realizzato saldando più biciclette, con le
sospensioni di un motorino, tettuccio in compensato,
impianto radio con amplificatore, il tutto
alimentato dalla batteria di un trattore. Per
Giannino Bedin, Mario Busetto, Ornar Busetto e Luca
Fedrigo la soddisfazione di rimanere in sella a un
mezzo da 200 kg, mentre molti singoli ciclisti sono
stati costretti a scendere sulle salite del Castello
di Aviano e di Budoia.
Fortunato Spago di Brugnera ha
partecipato, invece, in sella alla bicicletta del
nonno, risalente agli inizi del Novecento, con
illuminazione a carburo, manopole in osso e freno a
stecca. Il bello è che gli improwisati inventori
svolgono nella vita di tutti i giorni ben altre
mansioni rispetto a quelle del meccanico. È il caso
di Alessandro Gennaro di Pordenone, inventore di un
triciclo a tré rapporti montati sul rocchetto
posteriore, con sedile in plastica dotato di schienale,
incarnazione dello spirito della Pantera rosa «sorniona,
buona ed ecologica».
Bicicletta a tré posti per Maurizio
Pivetta ed i suoi figli Nicho-las e Simone, con
tanto di peluche e giocattoli. Sono giunti dalla
Gran Bretagna MickWalton e Carolin Snellins,
insegnanti a Pordenone, affascinati dalle pedalate,
«uno spettacolo che da noi non esiste». Ben 140
chilogrammi di peso vanta il carretto triciclo
"brevettato" dagli amici Marco Marano,
Maurizio Ta-schetto, Ornar Taschetto e Loris
Tassinato, formato dal carretto storico usato dagli
spazzini di Roveredo in Piano 50 anni fa, una
bicicletta, un secondo carretto autocostruito e un
carrello per il cane.-,
La
palma della più sfortunata è andata alla
Graziella Wrc Evo II di Stefano Da Ros, An-drea
Fedrigo,Alan Moro e Luca Stefani di Tiezzo diAzzano
Decimo. Composta dalle carrozzerie di quattro
biciclette, lampeggiante, i fari di una Fiat 128,
clacson, trombetta e radio, l'ingombrante Graziella
ha forato tré volte. In mezzo a tanto italico
spirito di adattamento si sono notate anche varie
rappresentanze straniere, fra le quali l'allegra
e numerosa componente argentina.
Miss
Pordenone Pedala 2003 è stata votata la pordenonese
Sara Santi (per lei un buono di soggiorno gratuito
per una settimana in qualsiasi parte del mondo,
offerto dalla Ibt viaggi), miss Tulipano 2003 Erica
Presot, miss, "' Skating 2003 Simona
Centurioni. Altre miss sono state scelte Anna
Grattoni, Lara Santarossa, Eleonora Calgaro e Angela
Pirrone. I premi sono stati offerti da Quadrifoglio
arredi, Tulipano, Ibt viaggi e Radio start Bum Bum
Energy.
Giacinto
Bevilacqua |