Gara tra miss: vince Margherita Veneziani. Leopoldo Mascellani
il decano della corsa
In bicicletta a 96 anni
(e.l.) Biciclette colorate, alcune frutto di mesi di preparazione,
magliette, puntine con numero in schiena, zainetto, capellino
e tanta allegria: sono le caratteristiche che hanno unito
i cinquemila partecipanti alla Pordenone pedala.
I VETERANI. Decine gli anziani che non hanno voluto mancare.
Il più anziano, Leopoldo Mascellani, 96 anni, residente
a Casa Serena in sella col numero 2; a ruota (è proprio
il caso di dirlo) Gino Cesselli, 89 anni, di Arzene (numero
12), Alcide Alci, 86 anni, di Pordenone (numero 3) e, ancora
sopra gli ottant'anni, Giovanni Querenghi di Aviano, Pietro
Di Giusto e Ruggero Colautti di Pordenone, e, scorrendo
l'elenco, Torello Bett, Bruno Teo di Azzano Decimo, Fausto
Gubian, Giuseppe Favret, Giovanni Moschiutti, Aldo Pella,
Marchesini Giacomo, Rino Gheno, Antonio Moras, Agostino
Cina, Isidoro Morassut, Adelio Ongaro, Umberto Boscariol,
Giacomo Gava, Mario Sale, Tacito Vicenzini, Nerino Barbui,
Bruno Valeri, Giuseppe Bobbo e Ruggero Bigini di Pordenone,
Aldo Perin di Porcia, Giuseppe Chiarandini ed Ermanno Talotti
di Udine, Giovanni Cadelli di Roveredo in Piano, Ivo Ceschiat
e Paolo Pasian di Cordenons, Giuseppe Giomo di Portogruaro,
Gastaldello Antonio di Padova. Fra le donne, col numero
35 ha aperto l'ottantaduenne Bianca Senegalia di Pordenone,
quindi, sempre del capoluogo, Norma Micheluz (81 anni),
Geltrude Giovanetti e Luisina Faion; scorrendo l'elenco,
in provincia, Amabile Canton (80 anni) e Alma Mansutti di
Porcia, Rosanna Franceschini di San Foca e Maria Pia Bidinost
di Cordenons.
BICI CARATTERISTICHE. Sono state 11 a tagliare il nastro
di partenza e sono quelle di Radio Fantasy di Pordenone,
"Vasa del latte" di Mario Simeoni (Pordenone),
"Gennaro Triciclo" di Brusadin, Disco Volante,
Special e Extra del Dolce Azzano, il tandem Nogaredo, Cypper
Garutti e Recumbent di Cordenons, la "Carmen"
del bar di viale della Libertà e il quattro posti
"Rompiscatole".
DISABILI. Hanno avuto un posto di riguardo, grazie anche
al pullman messo a disposizione dal titolare della Snua
Sergio Mozzon, per consentire anche a chi non è pienamente
nelle forze fisiche, di seguire la più amata biciclettata
della provincia. In bicicletta, Maurizio Vidaich, Elvis
Vicentin e Pippo Gerardo di Pordenone, Denis Vivian di Cordenons
e Gastone Piccin di Fontanafredda.
STRANIERI. Non sono mancati quelli che sono rientrati in
Friuli per la Pordenone pedala sia dall'Italia che dall'estero.
Si tratta della famiglia Walton dall'Inghilterra, di Mario
Zol dal Belgio, e, ancora, Adolfo Pezzot (Canada), Hatzistergos
(Canada), Olivio Bortolin (Australia), la coppia Pezzutto
- Cecchetto da Basilea, Danny Coassin dall'Australia, Ely
Kodnik da Siporex (Pola), Luciano Trobech dalla Croazia
e Jose Aleixo della base Usaf di Aviano; da Palermo sono
rientrati Andrea Riela, quattro generazioni della famiglia
Bucciol e ancora, la dottoressa Bonamini, una rappresentanza
dalla Sardegna ed una dalla Sinistra Tagliamento.
GRUPPI ORGANIZZATI. Il più numeroso è stato
quello - 700 aderenti - del circolo anziani Zanussi, quindi
quello della "Festa in piassa" di Villanova, il
Tulipano, lo Skating club, Nuovo Basket, base Usaf di Aviano,
circolo anziani autogestito di Cordenons, Creo ospedale
di Pordenone, 132ma Brigata corazzata Ariete (guidata dal
generale comandante) e l'associazione Polizia di Stato.
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