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ANNI DI CICLISMO - CURRICULUM
Dopo
la scissione dell'U.S. Pordenonese, l'8 Agosto 1941 nasce e si costituisce
la Ciclistica O.Bottecchia con sede sempre a Pordenone, e viene
eletto quale primo presidente Gino Vianelli che, nei suoi trascorsi
sportivi quale ciclista, vinse il 1° Giro del Piave negli anni
Venti.
1°
DECENNIO 1941 - 1950
L'attività
viene giocoforza frenata per gli eventi bellici ma nel 1947 la C.O.Bottecchia
riprende alla grande l'attività con una riunione su pista
al Velodromo intitolato al grande Ottavio. Erano presenti i migliori
professionisti del momento, capeggiati da Gino Bartali, e fu tutto
esaurito.
Essendo una delle poche Società in Friuli a svolgere attività
in tutti i settori con ben 60 corridori tesserati, la C.O.Bottecchia
in questo decennio raggiunse risultati spesso eclatanti, in regione
e fuori.
2° DECENNIO 1951 - 1960
Entrano
a far parte del sodalizio biancorosso grossi calibri del ciclismo
dilettantistico, quali Andrea Barro, Egidio Turbina, Vittorio Vidotto,
Alessio Peccolo, Da Rodda poi passati al professionismo. Anni d'oro
con lusinghieri successi in Regione e con onerose trasferte sia
in Veneto che in Lombardia. L'8 Settembre 1953 al Velodromo Bottecchia
ancora tutto esaurito per la grande riunione degli Assi, alcuni
reduci dal Campionato del Mondo di Lugano, primi fra tutti Fausto
Coppi con la fiammante maglia Iridata, Gino Bartali, Giovannino
Corrieri, Toni Bevilacqua con il contorno dei migliori Dilettanti
del Triveneto.
In questo decennio organizzate oltre 15 gare annue e tanti successi
ottenuti.
3° DECENNIO 1961 - 1970
E'
forse il periodo migliore per i Dirigenti Pordenonesi: le vittorie
non si contano, i corridori tesserati oltre 70 in tutte le categorie
( emergono Nicodemo, Zussa e Lazzaretti ). Nel Giugno del 1964 ancora
una grande riunione su pista: la F.C.I. sceglie Pordenone per preparare
i velocisti ai Campionati del Mondo. Maspes e Gaiardoni velocisti
di rango hanno ancora una volta infiammato gli spalti. Tutti i migliori
pistards hanno conosciuto il nostro Velodromo.
In un ultimo arrivo sull'anello in cemento di un Trofeo Bottecchia
per dilettanti, giunse solitario dopo una fuga Edoardo Gregori,
attuale Commissario Tecnico della Nazionale.
4° DECENNIO 1971 - 1980
Le
cose iniziano a cambiare per la necessità di reperire Sponsor;
si punta sulla categoria Dilettanti con alterne fortune e grosse
spese di gestione sostenute con grossi sacrifici.
Rimangono in calendario le classiche organizzate dalla C.O.Bottecchia
e nel 1974, per la prima volta, siamo coinvolti nell'arrivo di una
Tappa del Giro d'Italia ( vince il Campione Italiano Paolini con
Edy Merckx in maglia rosa ). Torriani riconferma l'arrivo a Pordenone
l'anno successivo e la C.O. Bottecchia collabora attivamente ( vince
Knudsen con Bertoglio in rosa ).

5°
DECENNIO 1981 - 1990
Mancando
definitivamente il sostegno economico, il Consiglio Direttivo decide
di chiudere con l'anno 1985 il tesseramento ai Dilettanti. Continua
l'attività organizzativa con le classiche gare soprattutto
su Pista con i nostri Dirigenti sempre in prima fila.
6° DECENNIO 1991 - 2000
Nulla
è cambiato, il tanto entusiasmo non basta per allestire una
squadra agonistica e si spera naturalmente in tempi migliori con
quei contributi che stentano ad arrivare.
Ma una grandissima soddisfazione, che ci ripaga di tanti sacrifici,
ci è stata regalata dalla Federazione Ciclistica Italiana
che ha assegnato al sodalizio Pordenonese l'ambitissima Stella d'Oro
al Merito Sportivo.
PRESIDENTI
C.O. BOTTECCHIA
| 1941
- 1942 |
Sig.
Gino Vianelli |
| 1943
- 1947 |
Sig.
Giovanni Furlanetto |
| 1948
- 1950 |
Cav.
Agosti Mario |
| 1951
- 1958 |
Comm.
Carlo Zambon Bertoja |
| 1959
- 1969 |
Dott.
Piero Polese |
| 1970
- 1975 |
Cav.
Luigi Pasquotti |
| 1976
- |
Magg.
Marco Costantini |
| 1977
- 1982 |
Sig.
Luigi Innocente |
| Dal
1983 |
Cav.
Flavio Silvestrin |
|