2006 - I TRENTAQUATTRO ANNI DELLA
“PORDENONE PEDALA”


Passate le feste di Natale e fine anno, la macchina organizzativa della 34^ edizione della “Pordenone pedala” 
è impegnata a definire il percorso della ciclo turistica, che, stavolta, toccherà per la prima volta Sacile, il giardino della Serenissima e uno dei centri più importanti della provincia.  Già questa novità è un invito a fare tutto per bene, nell’intento di rendere la domenica del 3 settembre uno degli eventi più significativi e festosi dell’anno. Naturalmente il Comitato Organizzatore conta anche stavolta sulla fattiva collaborazione dal Presidente della Repubblica, al Parlamento e dell’Unione Europea, alle Istituzioni Nazionale, Militari, Civili e Religiose, alle Amministrazioni Regionale, Provinciale e Comunali, nonché ad Enti, Banche, Imprenditori, Aziende ed Amici, per ottenere la collaborazione, il patrocinio ed il sostegno con contributi   trofei, coppe e medaglie che contribuiscono da 33 anni al successo di una manifestazione, conosciuta non solo in Italia, ma anche all’estero e che rientra di diritto fra le più importanti della Regione Friuli Venezia Giulia.  

La novità costituita dal transito a Sacile costituirà un ulteriore motivo di richiamo ed interesse: si tratta, infatti, di una splendida cittadina, fatta di un equilibrato rapporto tra terra ed acque, di un’aggraziata architettura nobiliare e borghese, in perfetto stile veneziano, di suggestivi ambienti creati dal Livenza e dalla ricca vegetazione che anima le sue rive. Il “cuore” di Sacile è costituito da piazza del Popolo, delimitata da edifici  rinascimentali e dominata dal palazzo comunale, dotato di un’ampia loggia con stemmi, lapidi e busti dei padri della Patria. Oltre il ponte sul Livenza, si erge, imponente palazzo Ragazzoni - Flangini - Billia, con gli affreschi del salone principale, che celebrano le glorie dei suoi primi abitanti. che ospitò fra gli altri il re di Francia Enrico III, Maria d’Austria, Papa Pio VI e Napoleone Bonaparte.  Da segnalare pure il duomo dedicato a San Nicolò, costruito con il campanile alla fine del XV secolo, con il grandioso ciclo pittorico di Pino Casarini e opere  di Francesco da Bassano, Maggiotto,  Schiavoni e Palma il giovane, i palazzi Carli e Ovvio-Gobbi, la chiesa della Madonna della Pietà che si specchia sul Livenza,  edificata nel ‘600 in seguito ad un evento miracoloso, l’ex chiesa di San Gregorio, il tempio di San Liberale, i palazzi Candiani, Ettoreo, Grandis-Granzotto, Prata, Doro e Casagrande, nonchè i resti del castello medioevale e parti delle antiche mura nel foro boario.  Della 34a edizione siamo in grado di anticipare il percorso, che sarà ufficializzato dopo l’accertamento dell’esistenza di tutte le condizioni imposte dai  5000 partecipanti, riguardanti la sicurezza, l’assistenza tecnica e sanitaria, il rifornimento e quant’altro attiene l’organizzazione. Si partirà da Pordenone, alle ore 8.30 e dopo aver superato l’abitato di Rorai Grande, la portineria nord dello stabilimento Electrolux di Porcia, Ceolini, Villadolt, Fontanafredda e Vigonovo si giungerà a Sacile, dove la comitiva sosterà in piazza del Popolo per ristorarsi prima di affrontare il ritorno a Pordenone attraverso Sant’Odorico, Camolli, Casut, Tamai, Palse, Porcia, Rorai Piccolo, la Burida. Il gran finale si avrà con la pastasciutta “Esercito -Tomadini” e le premiazioni nel parco Galvani.

                                                  
Per il Comitato Organizzatore
(Gran. Uff. Demetrio Moras)

 

 

  

 

 

 

 

INTERVENTI
On.Manlio Contento

Dr.Luca Ciriani

Dr.Elio De Anna

Rag.Sergio Bolzonello

Mauro Chiarot

Lorenzo Cella

Rag.Maurizio Salvador

Roberto Cappuzzo



PORDENONE E DINTORNI
Comune di Pordenone

Sacile e dintorni


DOCUMENTI
Domanda di iscrizione