SALUTO DEL PRESIDENTE DEL CONI PROVINCIALE


E' con enorme piacere che saluto la 34. edizione della "Pordenone Pedala". Una cicloturistica che ha avuto il suo battesimo il 9 settembre 1973 con il deus ex machina Demetrio Moras, capace di coalizzare attorno al progetto, tanti tantissimi appassionati delle due ruote.

Quest'anno se cementa, poi, il legame tra i fiumi Noncello e Livenza con un percorso che si snocciola tra le numerose oasi  della città capoluogo per arrivare al "Giardino della Serenissima": da Pordenone a Sacile, dunque, attraverso un paesaggio che è particolarmente suggestivo.

 Un plauso speciale deve essere rivolto a chi, in questi 34 anni di passione, fatica e soprattutto organizzazione, ha permesso che la "Pordenone Pedala" sia entrata nei cuori di tutti i pordenonesi e non solo. E' un appuntamento che nessuno vuole perdere e che tutti aspettano con trepidazione. I numeri lo confermano: dai 1300 partecipanti alla prima edizione che erano già un'enormità, si è arrivati ai 5 mila di oggi. Il tetto massimo per una cicloturistica che non conosce l'usura del tempo che passa. E gli anni non fiaccano neppure l'intraprendenza e l'entusiasmo di quello che può essere considerato a ragione il padre della "Pordenone pedala". Quel Demetrio che ormai è conosciuto anche fuori dai confini della nostra Regione. Il serpentone dei 5 mila, come mi piace sottolineare una volta di più, è un condensato di fantasia nel proporre le biciclette più strane, di amicizia che si rinnova, di bimbi festanti accompagnati da genitori e, molto spesso, anche dai nonni. Una festa della famiglia, si potrebbe commentare senza paura di essere smentiti, in un periodo di continui cambiamenti. Il valore dell'amicizia, del piacere di partecipare e di conoscere luoghi che, magari, sono sotto gli occhi tutti i giorni, ma che il ritmo della vita ti porta solo a sbirciare: tutto questo è la "Pordenone Pedala" con i suoi mille colori.

 A me, come presidente del Coni Provinciale e soprattutto come sportivo, non resta dunque che porgere i miei migliori auguri perchè anche quest'anno la manifestazione abbia il posto che le spetta di diritto: quello più vicino al cuore di ognuno di noi, con la certezza che era,  è e sarà così tanto da rendere leggerissimo il carico di responsabilità che gli organizzatori - di volta in volta - si caricano sulle spalle senza nulla chiedere se non un sorriso.La "Pordenone Pedala" è un inno alla gioia, alla gioia di vivere, di conoscere e di confrontarci. E' su queste solide basi che poggia e noi siamo davvero orgogliosi che sia diventata un grande veicolo per far conoscere questa nostra piccola provincia anche in territori geograficamente lontani.

                                                                                                               Lorenzo Cella
Presidente del Coni Provinciale

 

 



INTERVENTI

On.Manlio Contento

Dr.Luca Ciriani

Dr.Elio De Anna

Rag.Sergio Bolzonello

Mauro Chiarot

Lorenzo Cella

Rag.Maurizio Salvador

Roberto Cappuzzo


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